Mar 27, 2011 - Homebrew    No Comments

Einstein – pils 2011

Come già sapete la prima birra del 2011 è già stata imbottigliata, qui trovate il post relativo.

Einstein.pngDopo tre settimane di fermentazione e riposo è stata battezzata “EINSTEIN” ed ha ricevuto la sua bella etichetta.

Pochi eletti hanno potuto assaggiarla e il risultato è migliore delle aspettative.

 

 

Tra qualche giorno troverete le foto e la scheda di degustazione.

 

Un saluto e in bocca al luppolo!!

Mar 21, 2011 - Homegrowing    No Comments

Luppolo – Rizomi

I rizomi di luppolo dormivano in cantina già da qualche giorno in attesa che le giornate virassero verso il bel tempo, insomma avevo bisogno di una giornata di sole per piantali.

Finalmente domenica c’è stata la prima vera giornata di sole ed io sono riuscito a trovare un po di tempo da dedicare al luppolo.

Quattro sono le tipologie di luppolo che ho acquistato e che ho piantato nella speranza di produrre dell’ottimo luppolo biologico da utilizzare sulle birre prodotte con il mio socio Moreno.

Golding: (East Kent Goldings): Luppolo tipico delle Real Ale inglesi, aroma resinoso, dolce e leggermente floreale, Alfa Acido 4 – 5,5 % (fonte: Homebrewing Vol.I, Al Korzonas)

Columbus: Aroma intenso e citrico, leggermente legnoso, molto simile a Cascade e Centennial, Alfa Acido 14 – 16 % (fonte: Homebrewing Vol.I, Al Korzonas)

Hallertau Magnum: Aroma intenso di spezie, pepe nero, cannella, nocemoscata e leggero citrico, Alfa Acido 11 – 13% (fonte: Homebrewing Vol.I, Al Korzonas)

Spalter select: Aroma legno e cannella ma molto leggeri, Alfa Acido 3,5 – 5,5 % (fonte: Homebrewing Vol.I, Al Korzonas)

golding.png
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spalter_select.png
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Ho deciso di piantare il Golding a casa in vaso

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Mentre gli altri tre direttamente in campo

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A presto con le foto della crescita delle piantine.
Ciao

Un saluto e in bocca al luppolo!!

Mar 12, 2011 - Birra Artigianale    No Comments

Blanche de Bruxelles – impressioni

La birra che oggi condivido si chiama Blanche de bruxelles, una birra che come dice il nome appartiene alla stile blanche belga. Caratteristica tipica di questo tipo di birre è la presenza di frumento e lieviti a fermentazione alta, si differenziano dalle waizen tedesche per l’aggiunta di spezie, in genere coriandolo e arancia.

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la “Brasserie le Febvre” la birreria che la produce, qui trovate il link del produttore

Birra di colore biondo/oro e torbida, si presenta con una schiuma bianca, finissima quasi pannosa ma soprattutto molto persistente, spettacolare, oltre le mie aspettative.

All’olfatto presenta note intense di frutta, arancia, limone, agrumi, arrivano poi le spezie, pepe e coriandolo.

In bocca si percepisce dapprima il dolce del frumento per poi cogliere, quasi subito, l’aroma di arancia, alla fine in bocca resta un leggero acidulo. Il corpo è molto leggero come richiede lo stile.

Una birra molto estiva e dissetante che va assaporata sul tipico bicchiere di vetro spesso (vedi foto) e servita ad una temperatura di 3-6°C

 

Ciao

Un saluto e in bocca al luppolo!!

Mar 9, 2011 - Libri    No Comments

Ho letto: Birra fatta in casa – Matteo Billia e Lelio Bottero

Le serate di febbraio e marzo sono trascorse leggendo il libro “Birra fatta in casa” scritto da Matteo Billia AKA Billy e Lelio Bottero, due noti personaggi tra i blog, forum e tutto ciò che ruouta intorno al mondo della birra.

Il libro contiene i seguenti argomenti

SOMMARIOcopertinabirrafattaincasa.jpg

I pionieri della “rivoluzione”

Perché fare la birra in casa?

L’abc della birra

Gli ingredienti e i tre metodi

La preparazione del mosto

La fermentazione

La maturazione e il travaso

Le ricette per fare la birra

Birramania

GLOSSARIO

INDICE

BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA


Il libro scorre molto piacevolmente, adatto ai principianti dal Kit all’Allgrain, ma anche a chi di cotte AG ne ha gia fatte un bel po’. Passa in rassegna, un po velocemente e senza tecnicismi esasperati, tutto il processo produttivo dando diversi suggerimenti utili (che non trovate su nessun altro libro), contiene una sessione di ricette molto interessanti date da mastri birrai ex homebrewer. Mi sono piaciuti particolarmente i capitoli in cui parlano di come eseguire correttamente l’igiene dell’attrezzatura, quali sali sono nell’acqua e come modificarli, gli ingredienti che si possono usare in aggiunta all’orzo (sorgo, mais, frumento, riso..), le caratteristiche degli step di ammostamento.

Un bel libro che mi sento di consigliare.

Per chi volesse acquistare il libro lo può trovare qui

 

Un saluto e in bocca al luppolo!!

Mar 7, 2011 - Homebrew    No Comments

Pils 2011 – imbottigliata

 

Pils.png

Venerdì sera dopo 2 settimane di fermentazione a 12°C io ed il mio socio birraio Moreno abbiamo imbottigliato la prima birra del 2011. Una birra a bassa fermentazione che dovrebbe ricordare per colore, amaro, gasatura e luppolo una classica Pils.

Anche se durante la cotta abbiamo avuto i nostri bei problemi (il controflusso si è rotto, il tubo interno di rame si è forato ma per fortuna ce ne siamo accorti prima di iniziare la fase di raffreddamento) la birra promette bene, bel colore oro carico, limpida e profumata di luppolo. Gia nella fase di imbottigliamento abbiamo visto un gran bella schiuma.

Nell’allegato trovate la ricetta pils_2011.pdf

 

Vi do appuntamento tra un mesetto per la degustazione.

Un saluto e in bocca al luppolo!!

 

Feb 27, 2011 - Birra Industriale    No Comments

EFES – Impressioni

Oggi sono qui a condividere una birra industriale acquistata in un grande ipermercato, tra gli scaffali a prezzo più basso. Normalmente il prezzo è di poco superiore all’euro per una lattina, ma in promozione l’ho trovata a meno di 70 EuroCent.

La birra è la Efes Pilsner, prodotta in Turchia dal gruppo Analdolu, qui il link al produttore.

efes.pngLa birra si presenta molto limpida, di un bel colore dorato, con schiuma fine e persistente, gasatura decisamente frizzante. Aspetti comunque normali per una birra commerciale.

In etichetta si legge che oltre al malto d’orzo hanno utilizzato anche il riso. Riso che dovrebbe dare un gusto più secco ed acidulo alla birra.

Annusandola si percepisce un lieve aroma dolce, una traccia di luppolo molto leggera e una nota alcoolica.

In bocca si presenta inizialmente dolce, tra il malto ed il mais cotto, diventando presto molto secca. A seguire percepiamo note astringenti ed acidule e sul finire la nota amara del luppolo. Dopo averla deglutita in bocca rimangono note dolci, acidule e leggermente astringenti.

 

Il mio parere è di una birra anonima, potrebbe essere confusa con deverse altre dello scaffale del supermercato, la nota caratteristica di questa birra è il gusto secco ma con un retrogusto dolce.

 

 

Un saluto e in bocca al luppolo!!

 

 

Feb 24, 2011 - Birra Industriale    No Comments

Baltika n°4 – impressioni

Era da qualche settimana che, mentre eseguivo il mio abituale giro di spesa alimentare, un cartello appeso ad un piccolo negozio attirava la mia attenzione. Più passavo nei pressi del negozio più la curiosità entrava in me.

 

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Finalmente mi sono deciso, sono entrato nel negozio e sullo scaffale trovo una buona varietà di birre russe.

Come avete capito oggi cercherò di condividere con voi l’assaggio della birra che porta il nome “n°4” prodotta dalla birreria “Baltika” sita in ST. Pietroburgo, Russia (Speriamo che la birra non sia fatta con l’acqua di raffreddamento dei reattori di Chernobyl, eh eh 🙂   ) .

Cliccando qui andate direttamente al sito della birreria

 

baljithka.pngCome detto sopra il mio primo assaggio è stato per la n°4, alcool 5,6% Vol. pagata 1.75 Euro. Birra bevuta alla cieca, prima di stapparla non sapevo cosa aspettarmi ed avevo un certo timore.

La birra si presenta di un bel colore rame scuro con una schiuma color nocciola, compatta con bolle medio piccole. In trasparenza leggerissimamente velata e decisamente fluida. Punto debole la schiuma con bassa persistenza. Gasatura nella norma per una birra industriale.

Portata al naso si nota subito che non è la solita birra industriale, si percepiscono chiaramente i profuni del caramello, del mou, dello zucchero candito, più aumenta la sua temperatura più si percepiscono aromi fruttati.

All’assaggio la bocca si riempie di note dolci, caramello, malto, malto tostato, miele la fanno da padrone e con una persistenza molto elevata. Basso l’amaro, non particolarmente significativo.

Alla fine vi dico che la birra mi è piaciuta ed è stata sopra ogni aspettativa.

PS

Sul sito indicano che la birra è prodotta con malto di segale

qui trovate la descrizione originale della birra

 

Un saluto e in bocca al luppolo!!

 

 

 

 

Feb 22, 2011 - Birra Artigianale    No Comments

Cassissona – impressioni

La quarta ed ultima birra assaggiata o meglio degustata durante settimana della birra artigianale,è stata la Cassissona,  birra prodotta dal Birrificio Italiano sito in Lurago Marinone (Como).

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Birra del tutto particolare, prodotta con l’aggiunta in fase di fermentazione, di sciroppo di cassis (ribes nero), imbottigliata prima che la fermentazione termini (metodo Krausening?) e invecchiata in bottiglia per 6 mesi.

Birra color rame, velata, con schiuma bianca, persistente e di grana media. Mi aspettavo più schiuma, e più effervescenza, probabilmente come è stata versata ha la sua influenza.

All’olfatto presenta un profumo inizialmente invadente, quando la gasatura si affievolisce si riescono ad apprezzare le note di frutti rossi e di vaniglia. L’intensità olfativa è alta così come la persistenza prolungata.

In bocca si percepiscono note dolci, agrumate, di frutta rossa con una leggera acidità tipica del cassis (ribes), il corpo mi è parso medio.

La birra mi è piaciuta ma non mi ha entusiasmato, mi aspettavo di più. L’avrei preferita più gasata, più esplosiva.

 

 

Un saluto e in bocca al luppolo!!

Feb 21, 2011 - Birra Artigianale    No Comments

Cinnamon ginger ale – impressioni

La terza birra assaggiata o meglio degustata durante settimana della birra artigianale,è stata la Cinnamon Ginger Ale,  birra prodotta dal Birrificio Italiano sito in Lurago Marinone (Como). Purtroppo non sono riuscito a recuperare una foto della bottiglia, metto la foto scattata da me.

cinn_gin.jpgDopo due birre a bassa fermentazione siamo passati ad assaggiare una birra ad alta fermentazione, birra che dal nome dovrebbe ricordare le birre inglesi (Ale)

Birra di colore giallo scuro/ambrata, non limpida, velata, schiuma bianca, persistente e di grana medio/grossa. Non mi aspettavo una schiuma così persistente, molte Ale hanno poca schiuma e se c’è dura poco.

All’olfatto presenta un profumo non invadente, ma molto speziato. Si percepiscono in modo distinto le note di cannella e di ginger (Zenzero), e con quel nome non poteva essere altrimenti.

In bocca si scatenano spezie ed amaro, entrambi con una persistenza elevata. L’amaro è deciso ma non esagerato. Il corpo leggero, lieve come da stile Ale, così pure la frizzantezza.

Birra decisamente buona e speziata il giusto.

 

 

Un saluto e in bocca al luppolo!!

Feb 20, 2011 - Birra Artigianale    No Comments

Bibock – Impressioni

Passiamo alla seconda birra assaggiata o meglio degustata durante settimana della birra artigianale, stiamo parlando della Bibock,  birra prodotta dal Birrificio Italiano sito in Lurago Marinone (Como).

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Birra di colore paglierino leggermente ambrata, leggermente velata, schiuma bianca, persistente e di grana fine.

Appena servita all’olfatto presenta un profumo intenso di luppolo per poi deviare, ma mano che si scalda, fino a note fruttate, frutta gialla, albicocca?

Al primo assaggio si percepisce il gusto intenso di malto e poi le note erbacee del luppolo. L’intensità gustativa e la persistenza sono molto elevate.  Proseguendo con l’assaggio si percepiscono aromi resinosi, erbacei, ma anche agrumosi. Il corpo è medio alto, la frizzantezza bassa.

Alla fine risulta una birra ben bilanciata.

 

 

 

Un saluto e in bocca al luppolo!!

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